Dicono di me

Salve Cinzia! Un’oretta fa mi sono letteralmente innamorato del suo libro…sono in giro con Marco Mazzanti, come ogni volta che vedo un libro che ha con sé glielo rubo per vedere copertina, trama ecc. Ecco, la trama mi ha incuriosito ed ho iniziato a leggere la prima pagina fino ad arrivare alla quinta, con le lacrime agli occhi, senza riuscire a smettere e senza parole. Complimenti davvero, mi ha colpito, emozionato, preso, fatto rivivere delle cose, e glielo dice uno che non ama molto leggere! Con sincera stima Fabio ^^

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Attraverso una prosa in cui il genere epistolare viene contaminato da elementi lirici, citazioni, parti monologate nelle quali prende forma quasi un “flusso” di turbamenti interiori, l’autrice riesce con grande efficacia ed espressività a travolgere il lettore, a  stupirlo ed emozionarlo. Il romanzo è un percorso, un cammino durante il quale spesso si è costretti a fermarsi, a riflettere, a prendere fiato; è un’evoluzione, un cambiamento, una trasformazione tangibile nei continui richiami cromatici presenti nell’opera: la dimensione della luce, di colore azzurro, subisce una metamorfosi che la trasforma, la rende calda, passionale. È il colore dell’amore, del turbamento interiore che questo provoca, della vitalità che esplode nel corpo e nella mente, ma forse esso non è azzurro o amaranto, forse non c’è soltanto la luce o il buio… forse è possibile godere anche del crepuscolo.

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Libro accattivante! L’ho letto con piacere e curiosità: l’autrice riesce a mantenere alta l’attenzione del lettore pagina dopo pagina, fino alla fine. Ottima l’idea di raccontare la stessa storia da due punti di vista diversi: quello della donna e quello dell’uomo. L’aggettivazione e la terminologia usate per descrivere luoghi, situazioni, stati d’animo, sono scelte con particolare attenzione alle sfumature di significato di ogni singolo termine. A volte, però, questo eccesso di particolari può rendere il testo un po’ ridondante e ripetitivo (vedi ad es. l’insistenza in più pagine nel corso della narrazione della descrizione dei capelli biondi, ricci, lunghi della protagonista oppure dei suoi abiti…). Interessante l’uso (anche simbolico) della contrapposizione luce-tenebre e la scelta cromatica dei colori.

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Davvero un bel libro. Niente di impegnativo ma mai banale.
Molto bella l’idea di raccontare una storia d’amore da entrambe le parti (vista dall’uomo e vista dalla donna). Questo libro mette in evidenza quanto l’amore visto dalla donna e visto dall’uomo siano diversi, ma soprattutto quanto sia da prendere al momento. Mai dubitare dei propri sentimenti ma viverli sempre e fino alla fine, fino a esaurirli del tutto perché domani potrebbe essere troppo tardi. Mi è piaciuto davvero tanto.

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